Array
 

Quelli che danno i numeri

Nel corso dei secoli, in molti si sono affaticati o ostinati a indicare date ben precise per la cosi detta “fine del mondo”; ma questa non è ancora venuta. Tra questi molti, non ci sono solo mattacchioni, ma anche: studiosi di antiche profezie, altri che dicono di parlare da parte di qualche divinità, alcuni religiosi e altri ancora.

Queste predizioni spesso catastrofiche volte ad annientare l’umanità hanno suscitato interesse, ilarità, indifferenza, preoccupazione, paura a secondo del carattere, della fede, della cultura della società e dei singoli. Continuando a sostenere la libertà individuale di credere a ciò che si voglia, sorprende però notare che proprio la fede di alcuni Cristiani (cioè seguaci di Gesù) ha vacillato mentre doveva rifarsi alle parole di Gesù e chiedersi: Avverrà la fine di ogni cosa? Che cosa è scritto nella Bibbia? E Dio cosa dice?

Le Sacre Scritture, il libro più venduto e tradotto al mondo, il best seller per eccellenza dice che Dio farà nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiterà la giustizia (dalla lettera di 2 Pietro 3:13); Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c’era più. (dal libro dell’Apocalisse 21:1)

Questi e altri versetti della Bibbia prevedono una fine, preceduta da alcuni eventi che accadranno con più frequenza rispetto ai tempi già passati, come sconvolgimenti climatici, politici, economici, di ordine etico e altro. In questo tempo, fondamentale sarà il ritorno di Gesù per portare in cielo la Sua chiesa (questa chiesa non è una particolare denominazione, ma è l’insieme di tutti i credenti). Gesù disse: Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi (dal vangelo di Giovanni 14:3).

Essendo la fine dei tempi successiva a quest’ultimo evento, nessuno mai potrà stabilire una data per la così detta “fine del mondo”; perché la Bibbia e nessun altro sa quando Gesù ritornerà «Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo» (dal vangelo di Matteo 24:36). Ipotizzando per assurdo che qualcuno indovini la data della “fine del mondo” chi si ricorderebbe di lui o che vantaggi ne trarrebbe, visto che tutto è finito in modo catastrofico? Piuttosto, soprattutto da Cristiani l’attenzione dovrebbe concentrarsi sulla persona di Gesù, conoscere i suoi insegnamenti e praticarli.

Infine, non sappiamo di preciso come l’esistenza terrena di ognuno di noi terminerà, forse affronteremo particolari battaglie personali come la malattia o altro; tuttavia affermiamo che Dio non ha intenzione di annientare l’essere umano, nonostante l’evidente dilagare di ogni forma di peccato che offende il Creatore. Però solo mentre viviamo, possiamo scegliere il nostro destino eterno. O con Dio o senza; la Bibbia non parla di altre possibilità. Dio ha mandato suo Figlio Gesù a morire sulla croce “affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna” (vangelo di Giovanni 3:16). Il Signore desidera dare pace, speranza, soprattutto vita eterna ai cuori in conflitto con Lui, mediante il perdono dei peccati a quanti lo chiedono personalmente, con parole provenienti dal proprio cuore pregando nel nome di Gesù, unico intermediario tra l’essere umano e Dio.

Con queste brevi e semplici considerazioni, desideriamo invitare ogni lettore a riflettere su un problema che da secoli mette ansia, preoccupazione e paura nel cuore di molti. Soprattutto da Cristiani Evangelici Pentecostali, la cui unica fonte d’autorità è la Bibbia, vogliamo rassicurare ogni persona dicendo che l’intera umanità, tutto il creato, l’universo e tutto ciò che esiste è sotto il controllo di Dio, il Sovrano, che ha piena autorità su ogni cosa. V’invitiamo a leggere la Bibbia, l’unico libro che ha risposte esaurienti in merito alla nostra esistenza.

 Dio vi benedica!